CIPPATO DI LEGNO SECCO

Il cippato deriva dalla macinazione del legno vergine, dalla pulizia del sottobosco o dalla potatura di frutteti, vigneti ecc..; il cippato viene inoltre prodotto anche dagli scarti della lavorazione del legno e i bancali rotti; Gli scarti da segheria e i bancali macinati, rappresentano i prodotti con  livelli di umidità più bassi e caratteristiche più omogenee, ma disponibilità più limitata.

I prodotti che vi proponiamo sono per utenze medio grandi, consegnati con automezzi con cassone ribaltabile da minimo 40 m3

Per chi avesse uno stoccaggio limitato e ben coperto consigliamo il pellet di qualità da 6 o 8 mm di diametro consegnato tramite autobotte pneumatica; le consegne sono rapide e senza sollevamento di polveri ( se i depositi sono dotati degli appositi bocchettoni storz ).

Inoltre abbiamo rapporti con le aziende forestali alle quali offriamo il servizio di ritiro dell’intera pianta, tronchi e ramaglie, valorizzando tutto il legname, anche quello più pregiato.

Le caratteristiche principali del cippato sono la pezzatura/dimensioni, indicata con le simbologie G30 ( CIPPATO FINO ) in genere utilizzato per caldaie piccola potenza e G50 ( CIPPATO MEDIO ) utilizzato per caldaie di media potenza e il contenuto di umidità definito con le seguenti simbologie:

W20: cippato secco

W30: cippato secco stabile

W35: cippato parzialmente stabile.

La normativa di riferimento più utilizzata è quella austriaca: ÖNORM M7133